Per tornare in forma dopo il parto e recuperare la forma fisica pre-gravidanza, è necessario vincere la pigrizia e prepararsi a seguire sia un programma di allenamento, fatto di sport e “fatica”, sia una dieta adeguata.

Per tornare in forma dopo il parto e recuperare la forma fisica pre-gravidanza, è necessario vincere la pigrizia e prepararsi a seguire sia un programma di allenamento, fatto di sport e “fatica”, sia una dieta adeguata.

Ok, questo è quanto dicono ma vi assicuro che i primi mesi dopo il parto sarete così stanche e scombussolate dalla nuova vita, che il vostro aspetto fisico sarà l’ultimo dei vostri pensieri. Detto ciò prima o poi arriverà il momento in cui i ritmi si stabilizzeranno e comincerete a pensare seriamente a tornare in forma, quindi non abbiate fretta e rispettate i vostri tempi.

Quando sarete pronte per prendervi cura di voi stesse, vi consiglio di iniziare da un incontro con l’osteopata.

OSTEOPATA

L’intervento dell’osteopata è molto utile dopo la gravidanza e varia a seconda del tipo di parto a cui ci si è sottoposti. In ogni caso un controllo, successivamente vi sarà utile soprattutto per i dolori lombari.

  • Se il parto è naturale bisogna verificare la mobilità del sacro.  Nella fase post-parto è quindi essenziale verificare: i problemi di mobilità costale (che possono determinare delle difficoltà nell’allattamento), la mobilità dell’intestino, e che l’utero si sia riposizionato correttamente.
  • Nel caso in cui vi sia parto cesareo si potrebbero presentare problemi relativi alle cicatrici le quali vanno trattate osteopaticamente subito dopo la cicatrizzazione definitiva (circa tre mesi). Dopo aver tolto i punti è opportuno massaggiare la cicatrice con un olio cicatrizzante possibilmente naturale, (fantastica la polpa di aloe vera) tutti i giorni per almeno 6 mesi, o comunque fino a quando si è minimizzata la cicatrice e il ventre attorno risulta morbido al tatto.

Il massaggio si pratica così:

Con la punta delle dita, si effettuano movimenti circolari sia sulla  cicatrice che attorno ad essa. Ripeterlo per 3 volte. Con i polpastrelli tamburellare sulla cicatrice, andando avanti e indietro e su e giù. Ripeterlo per 3 volte. Prendere la pelle della cicatrice fra indice e pollice, perpendicolarmente e muovere con le dita la pelle, come se si stesse rullando qualcosa tra le due dita. Ripeterlo per 3 volte.

Una valutazione osteopatica è comunque consigliata a distanza di 30 giorni dal parto, soprattutto se compaiono sintomi importanti come dolore al coccige e al sacro da sedute, lombalgie e a volte sciatalgie dolori cervicali, frequenti mal di testa, cruralgie, sintomi dolorosi alle spalle e alle braccia, incontinenza da sforzo (quando si starnutisce, si ride o si fa un colpo di tosse).

ALIMENTAZIONE

Per tornare in forma dopo il parto, la neomamma durante le prime settimane di vita del piccolo, soprattutto se lo allatta al seno, dovrebbe scegliere una dieta salutare ed equilibrata.

L’alimentazione scorretta è tra le principali cause di malattie metaboliche come diabete, ipertensione, colesterolo alto, infertilità e 7 tra i principali tumori.

Purtroppo la qualità dei cibi oggi è molto bassa, lo sfruttamento intensivo dei campi, l’uso di pesticidi, di antibiotici e di ormoni per far crescere il bestiame di più e più in fretta sta rendendo gli alimenti sempre meno salutari.

Potrete vedere su youtube un filmato pubblicato dall’ Einum – European Institute of Nutritional Medicine intitolato Cibo o Veleno? , in cui si spiega come mai mangiamo ma non ci nutriamo.

Le linee guida per una corretta alimentazione sono sempre le stesse sia da seguire prima che dopo la gravidanza, cioè:

Grandi quantitativi di verdura, frutta, fibre e cereali integrali. Da evitare o limitare al massimo, invece, i piatti troppo elaborati, le fritture, gli alimenti ricchi di grassi e conservanti, il sale, i dolci, le bevande ipercaloriche e gassate. Fondamentale non saltare i pasti, mettendo in conto, ogni giorno, due spuntini spezza-fame a base di frutta o yogurt.

Le regole per una buona educazione alimentare post parto da seguire sono le stesse per un corretto stile di vita, niente di più niente di meno. Diminuire drasticamente le calorie non è consigliabile per alcuna ragione e soprattutto rischiereste di avere deficit nutrizionali, visto come precedentemente detto,la scarsa qualità dei cibi di oggi.

Io mangiavo esattamente così anche prima della gravidanza e pensavo di nutrirmi correttamente perché stavo bene, in realtà non sapevo che la scarsa qualità dei cibi stava influendo negativamente sul mio stato di salute ed in particolar modo nel mio caso sulla mia fertilità.

Dopo un paio di anni di ricerca, il mio ginecologo mi consigliò di evitare di mangiare carne e derivati animali come latticini, a meno che non fossi certa che le bestie non venivano allevate senza ormoni. Banditi quindi i supermercati e i preconfezionati sono andata alla ricerca di alimenti di altissima qualità e pertanto di altissimi costi, e magicamente dopo un paio di mesi sono rimasta incinta.

Dopo la gravidanza ero seriamente preoccupata della mia salute. Il mio obbiettivo non era più concepire ma non creare danni al mio corpo. Gli elevati standard qualitativi della mia alimentazione non erano perpetuabili nel tempo a livello economico, così mi sono rivolta ad un educatore alimentare che mi ha consigliato dei prodotti in particolare.

Inizialmente ero un po’ scettica ma vista la massima fiducia che l’educatore in questione si era guadagnata negli anni e la scoperta che facente parte della commissione medico scientifica dell’azienda vi era anche il Prof. Marco De Angelis, consulente italiano Nasa per i cibi nello spazio, mi sono convinta e mai scelta fu più azzeccata.

A parte che sono Buonissimiiiii!!!!!!!!

Da quando ho iniziato ad utilizzarli la mia energia è schizzata alle stelle e ho perso rapidamente e senza alcuna fatica i kg presi in gravidanza.

Nonostante i benefici tangibili che avvertivo quotidianamente ed essendo molto scrupolosa, ho fatto le analisi del sangue e non ho visto neanche un asterisco, alchè ovviamente li ho consigliati ai miei famigliari, e alle persone a me più care, che da tempo cercavano di perdere peso o che semplicemente volevano stare meglio ed hanno tutti ottenuto dei risultati sorprendenti. Mia zia, con il benestare del proprio cardiologo ha sospeso la pillola della pressione che prendeva da anni. Con questo non voglio dire che facciano miracoli ma trattandosi di pasti perfettamente bilanciati, sani e di altissima qualità laddove vi siano problemi di salute legati a scorretta alimentazione, possono portare enormi benefici.

Non sono integratori e neanche alimenti iperproteici, e il fatto che siano ritenuti idonei per i bambini sopra i 4 anni, parla da solo. Comodissimi per chi lavora o non ha il tempo di prepararsi un pasto decente a casa. Sono stati il mio salvavita quando mio marito era a lavoro e io stremata dai ritmi di una neonata non avevo voglia di cucinare.

Sono Alimenti con 3 certificazioni internazionali (addirittura a Kosher), idonei per i vegetariani, intolleranti al lattosio e al glutine. Ricchi di quei micro e macro-nutrienti che nei cibi di oggi scarseggiano, mi hanno permesso di eliminare definitivamente l’acquisto di integratori vitaminici.

Hanno un prezzo contenuto nonostante l’altissima qualità perché non si trovano al supermercato ma sono solo acquistabili su internet. Se avessero seguito la normale filiera produttiva non avrebbero potuto avere un prezzo alla portata di tutti.

Potrete trovarli qui

Nel caso foste interessate ad avere più dettagli o approfondimenti, contattatemi tranquillamente alla mail: valeria@laprimanina.it e vi darò tutte le informazioni di cui avete bisogno.

ATTIVITA’ FISICA

L’esercizio fisico è un grande alleato della neomamma che vuole recuperare forma ed energia dopo i nove mesi di dolce attesa. Sport sì, ma senza eccessi, ricordiamo che i risultati vengono con l’impiego di 20% attività fisica e 80% alimentazione corretta. L’ideale è cominciare gradualmente, a due o tre settimane dal parto, con le attività meno impegnative, come le passeggiate, per poi incrementare giorno dopo giorno il ritmo, passando all’allenamento in palestra o alle nuotate in piscina.

Dopo poco più di un mese – e dopo l’ok del ginecologo – si può riprendere un’attività fisica moderata, si può cominciare anche a sollecitare i muscoli della pancia. Chi invece ha subito un taglio cesareo non potrà riprendere l’attività fisica precocemente, dovrà aspettare i tempi fisiologici di cicatrizzazione e di guarigione dei tessuti che sono stati tagliati.

Sia in caso di parto naturale che di cesareo è fondamentale consultare il ginecologo per evitare la formazione di patologie spiacevoli, come le ernie addominali causate dalla diastasi dei retti addominali. In alcune donne la gravidanza può causa la separazione dei retti addominali – chiamata anche diastasi dei retti addominali ovvero le due parti destra e sinistra del retto addominale si allontanano dalla linea mediana del corpo. La separazione di questi muscoli è dovuta dal peso del bambino esercitato sulla parete addominale ma anche del nuovo assetto ormonale che favorisce l’assottigliamento del tessuto connettivo (linea alba).