Buongiorno a Mamme

Oggi vi parlerò di un argomento che mi sta molto a cuore, e sono certa che sia particolarmente importante anche per tutte voi, forse l’esigenza primaria a cui quasi tutte cerchiamo risposta…come far addormentare il piccolo nella culla e dormire sonni tranquilli. Le domande che ci siamo poste riguardo l’argomento nanna, sono sicuramente molteplici:

Le prime notti, la mia piccolina era un angelo, dormiva beata nella culla, che dolce ancora doveva abituarsi alla nuova realtà. Ero io l’ingenua, che per paura che non respirasse per la coperta, piuttosto che il rigurgito o motivazioni che mi creavo io nella testa, ogni mezz’ora mi svegliavo per controllare che fosse tutto ok e viva soprattutto, stessa ragione per cui quando ero sola e lei dormiva io non facevo lo stesso.

Niente di più sbagliato!

Adesso ditemi che non lo avete fatto anche voi? Quando dopo alcuni giorni ha cominciato a prendere il ritmo e a quel punto era lei a svegliarmi, le mie ore di sonno hanno cominciato a diminuire drasticamente, e così anche la mia sanità mentale. A questo si è aggiunto il fatto che volesse stare sempre in braccio, di notte ma anche giorno, ormai si era abituata, è stato il momento in cui ho deciso che dovevo correre ai ripari.

Vi posso solo dire che la mia piccolina dopo poco meno di 2 mesi dormiva già tutta la notte nella culla, e io anche ma comodamente nel mio lettone.

Ma andiamo in ordine, partiamo dalla prima domanda:

MEGLIO CULLA O LETTONE?

Finalmente vi svelerò qual è la cosa giusta da fare a riguardo! Vi sarete già scontrate con sostenitori delle diverse tesi e se state cercando una risposta vi sarete imbattuti sia in articoli che dimostrano che il “sonno condiviso” agevoli il legame genitori e figli e in altri che affermano che aumenta il rischio di SIDS e disturbi del sonno, quindi qual è la risposta alla domanda iniziale? La risposta è che non c’è una cosa giusta o una sbagliata in assoluto, ma il metodo che dovete scegliere è quello che semplicemente vi fa stare più tranquilli!

Leggete tutto  nell’articolo “Meglio culla o lettone?”

COME RIDURRE IL RISCHIO DI SIDS?

Per prevenire la sindrome della morte improvvisa infantile (Sudden Infant Death Syndrome – SIDS), conosciuta anche come morte in culla, che consiste nel decesso improvviso del bambino (picco è fra i 2 e 4 mesi di età, soprattutto nel periodo invernale; è più rara dopo i 6 mesi, eccezionale nel primo mese, ma l’attenzione va mantenuta alta fino al tutto il primo anno), potete leggere qui dei consigli su come ridurre il rischio di SIDS.

In tema di sicurezza nello stesso articolo trovate anche una piccola guida su come mettere in sicurezza la culla

Ma torniamo al nostro argomento nanna.

COME ASSOCIARE LA NANNA A UN FATTO POSITIVO?

Iniziamo con il dire che per i bambini il momento della nanna è vissuto come separazione quindi per portarsi avanti l’ideale sarebbe agire per cambiare questo sentimento sin dai primissimi giorni. Potrebbe essere utile tenere a mente alcuni fattori che trovate nel post “Come associare la nanna a un fatto positivo”

COME ABITUARLO ALLA CULLA IN 3 GIORNI

Mamme ora il momento tanto atteso, la risposta alla domanda più importante. Io la risposta l’ho trovata in questo libro:

Il linguaggio segreto dei neonati”di Trancy Hogg.

Personalmente adoro tutti i suoi libri. Li potrete trovare tutti a questo link.

Per me questo libro è stata la salvezza. Nei momenti iniziali avere delle risposte concrete è fondamentale e io le ho trovate più in questo libro che in tante persone.

Qui ho riassunto le cose più importanti da sapere. Leggete “Come abituarlo alla culla in 3 giorni!” e non ve ne pentirete nemmeno per un minuto. Lo ripeto, per me è stato la salvezza!

Perché NON DORME SERENO?

I disturbi del sonno a volte sono inevitabili. Anche bambini che di solito dormono bene possono attraversare questi periodi di irrequietezza. Questo accade spesso e le cause possono essere diverse. Le ho raccolte in un post sul perché non dorme sereno qui.