Iniziamo con il dire che per i bambini il momento della nanna è vissuto come separazione quindi per portarsi avanti l’ideale sarebbe agire per cambiare questo sentimento sin dai primissimi giorni.

Potrebbe essere utile tenere a mente questi fattori:

  • Non è vero che un bambino stanco, che non ha dormito di giorno, dorme di più la notte. Anzi è più vero il contrario, un bambino che arriva alla sera troppo stanco farà più difficoltà ad addormentarsi e sarà quasi sicuramente più irritabile. Io comincio a metterla a letto verso le 21, sempre che i segnali non mi dicano che ha sonno prima, e puntualmente massimo 10 minuti dopo dorme. Quando capita non accorgermene o nel caso sia in giro una volta che perdo l’attimo è un dramma farla addormentare.
  • E’ importante sottolineare che per il bimbo la giornata dura 24 ore e non conosce differenza fra notte e giorno, perciò il concetto dormire tutta la notte è qualcosa che volete voi da lui, non è un fatto naturale ma dovrete essere voi a insegnarglielo. Durante il giorno non fatelo dormire per più di 3 ore di seguito e ponetelo in una stanza semi oscurata ma non totalmente buia. Di notte quando lo cambiate o lo allattate fatelo con le luci soffuse e non prestategli troppe attenzioni per evitare di mettergli in testa idee strane. Che un bambino non dorma tutta la notte ( dopo i 3 mesi) o che fatichi ad addormentarsi da solo, il problema è sempre quello di abituarlo al proprio lettino prima e di insegnargli come addormentarsi senza il vostro aiuto poi.
  • Non temete i pisolini diurni. Se dorme è perché ne ha bisogno quindi non occorre disturbarlo. Se il vostro bimbo è un dormiglione e il sonno si protrae oltre le due ore allora sarà bene svegliarlo, ma non direttamente, sarà sufficiente illuminare la stanza o fare rumore.

Considerate che secondo la National Sleep Foundation, le quantità di sonno corretto sono le seguenti:

0-3 mesi: 14 -17 ore (non meno di 11 e non più di 19)

4-11 mesi: 12-15 ore (non meno di 10 e non più di 18)

1-2 anni: 11-14 ore (non meno di 9 e non più di 16)

3-5 anni: 10-13 ore (non meno di 8 e non più di 14)

Tenete presente che i bambini alternano momenti di sonno attivo (REM) ad altri di sonno profondo. Questi cicli di sonno, si ripetono durante la giornata ed hanno una durata di circa 50 minuti ciascuno, intervallati da un sonno detto “di transizione”.

Se vi capita di vedere il vostro piccolo che sorride o respira in modo irregolare mentre dorme, allora è nella fase di sonno attivo! La mi piccolina per esempio di giorno ora fa dei pisolini durante la giornata che durano esattamente 50 minuti, si regola da sola.

  • Quando avrete imparato a conoscerlo sarà più semplice ma inizialmente quando è ancora molto piccolo prestate attenzione ai segnali e cercate di batterlo sul tempo: quando è stanco inarca la schiena, si afferra le orecchie, le guance o si graffia la faccia che gira da una parte all’altra, in braccio cerca di girarsi scalcia in modo scoordinato.
  • I neonati non sanno cosa gli capiterà, non conoscono nulla e per loro la routine è un fattore confortante, pertanto cercate di dare al bambino, sia di giorno che di notte, una regolarità quotidiana, seppur mantenendo la flessibilità necessaria e ricordatevi di essere coerenti. Se stabilite un luogo e un orario fate in modo che rimangano quelli.
  • Adottate un rituale della buona notte che lo rilassi: questo elemento diventerà fondamentale quando non si addormenteranno più istantaneamente dopo la poppata allora potrete fargli un bagnetto, un massaggio, qualche canzoncina, e perché no anche una poppata pre-nanna.
  • Tutti i bimbi si svegliano di notte almeno una volta. Verificato che non ci sia una corrispondenza con il cibo o il latte (fame, digestione…), questa volta andate contro al vostro istinto e non accorrete al primo suono che vostro figlio emette, spesso sono solo brutti sogni o la necessità di cambiare posizione. Quando andate a controllare adottate un atteggiamento calmo e proponetegli il ciuccio, senza prestargli particolari attenzioni e incorrere nel rischio che un risveglio momentaneo si trasformi in una notte in bianco.