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Buongiorno a tutte le Mamme

Oggi vi parlerò di un argomento particolare e che vi aiuterà a stare più serene durante la nanna della vostra bambina o del vostro bambino.

Ecco alcuni accorgimenti per la sicurezza del piccolo:

COME RIDURRE IL RISCHIO DI SIDS?

Per prevenire la sindrome della morte improvvisa infantile (Sudden Infant Death Syndrome – SIDS), conosciuta anche come morte in culla, che consiste nel decesso improvviso del bambino (picco è fra i 2 e 4 mesi di età, soprattutto nel periodo invernale; è più rara dopo i 6 mesi, eccezionale nel primo mese,ma l’attenzione va mantenuta alta fino al tutto il primo anno), si consiglia di rispettare le seguenti regole:

  • l bambino deve essere messo a dormire in posizione supina (a pancia in su) sin dai primi giorni di vita. Anche se quando comincerà a girarsi da solo lo troverete spesso prono o laterale.
  • La condivisione del letto dei genitori (bed sharing) non è consigliata. Il bimbo dovrebbe dormire in culla o nel lettino, meglio se nella stanza dei genitori per tutto il primo anno.
  • L’ambiente non deve mai essere eccessivamente caldo. La temperatura ambientale dovrebbe essere infatti mantenuta attorno ai 18-20 gradi. Da evitare anche l’eccesso di vestiti e di coperte pesanti che possono far sudare eccessivamente il piccolo.
  • Il materasso deve essere della misura esatta della culla/lettino e non eccessivamente soffice. Nell’articolo “come abituarlo alla culla in 3 giorni” troverete tutte le indicazioni di un lettino sicuro
  • Va evitato di far dormire il bambino sopra divani (anche per il pericolo di cadute), cuscini imbottiti, trapunte o comunque avendo vicino oggetti soffici quali giocattoli di peluche o paracolpi per evitare anche il pericolo dell’ingestione di corpi estranei.
  • Il bambino deve essere sistemato con i piedi che toccano il fondo della culla o del lettino, oppure arrotolare una coperta per restringere la lunghezza della culla in modo che non possa scivolare sotto le coperte;
  • Va evitato l’uso del cuscino, in caso di reflusso posizionare il cuscino sotto al materasso.
  • L’ambiente deve essere libero da fumi, quindi non si deve fumare e soprattutto bisogna evitare che altri fumino in casa.
  • L’uso del succhiotto durante il sonno, può avere un effetto protettivo, in ogni caso va proposto dopo il mese di vita (per non interferire con l’inizio dell’allattamento al seno) e sospeso possibilmente entro l’anno di vita (per evitare che disturbi il buon sviluppo dei denti).

Come METTERE IN SICUREZZA la culla?

Prima di tutto è bene dire che i primi 2/3 mesi di vita del neonato è molto difficile che questo si muovi, pertanto non state a preoccuparvi più del dovuto, solitamente come lo si lascia lo si ritrova, pertanto non è necessario in alcun modo l’uso dei sacchi nanna (nei primi mesi) sarà sufficiente preparare correttamente la culla.

Come sistemare la culla:

Rimuovere il materasso e distendere copertina e lenzuolino in modo che dopo aver inserito il materasso queste siano ben ferme dal peso del bambino, dopodiché inserire nella parte centrale una traversa in modo da non bagnare il materasso in caso di perdite successivamente coprire con lenzuolo con angoli.

Nel rimboccare le coperte sarebbe meglio inserire, nella parte inferiore, il lenzuolo e la coperta per almeno 15/20 cm.

Coprire poi il bambino e avvolgere con lenzuola e coperta dall’altro lato. Inoltre per stare sereni le coperte andrebbero messe sotto le ascelle del bimbo così che non possa scivolare sotto.

 

Verso i 3/4 mesi cominciano invece ad agitarsi quindi sarebbe utile collocarlo con i piedi che toccano il fondo della culla così che non possa scivolare o mettergli dei riduttori interni (io avevo arrotolato un asciugamano).

In alternativa a quest’età potete pensare all’acquisto di un sacco nanna, non tanto utile per evitare il soffocamento, ma più perché il bimbo tende a scoprirsi, comunque niente che una coperta ben posizionata non possa risolvere. Non compratelo prima però per due ragioni:

  • la prima perché ormai la fase “paura del soffocamento” è già parzialmente superata poiché avete imparato a sistemare correttamente le coperte e potreste con il senno di poi ritenerla una spesa inutile.
  • la seconda è che prima di tale periodo comunque non riuscireste ad utilizzarlo. Ve lo dice chi ha commesso questo errore. Proprio perché i primi giorni volevo placare le mie pure, non ho minimamente pensato che collocare un neonato in un sacco nanna 2/3 volte a notte e 5/6 volte al giorno fosse un lavoraccio. Ricordate che anche solo abituarli alla culla vi occuperà molto tempo ed energie e rischiare di svegliarla perché dovevo inserirla nel sacco era un rischio che vi assicuro nessuna mamma è disposto a correre. Conseguenza: acquistato e mai utilizzato, spero di poterlo usare la prossima stagione sempre che la misura non sarà a quel punto troppo piccola.

Una valida alternativa al sacco nanna nei primi mesi è la fasciatura, che ha la duplice azione sia di calmare e rassicurare il bambino donandogli pace e benessere, sia di bloccarlo. La spiegazione “scientifica” ha a che fare con il concetto di contenimento: chiusi dentro a una copertina o a un lenzuolino, con i confini abbastanza limitati intorno, vedono restringere il loro campo d’azione e si rassicurano. I bambini, che per nove mesi hanno vissuto nello spazio ristretto dell’utero materno, si sentono così al sicuro, è importante che dopo le sei settimane cominciate ad abituare il piccolo a dormire semifasciato, da sotto le ascelle in giù.

Esistono in commercio dei sacchi appostiti che potrete trovare qui.

Per chi fosse in grado di fasciare con i teli, sono molto comode le mussole di cotone, traspiranti.

Io ho fasciato la mia piccola per molto tempo, lei è nata pretermine e aveva proprio la necessità di sentirsi avvolta e non ho comprato questo sacco perché avevo paura di buttare altri soldi dopo l’esperienza del sacco nanna, ma ho parlato con mamme che si sono trovate bene, la chiusura non è rumorosa o difficoltosa come quella del sacco nanna.

Per evitare reazioni di surriscaldamento, avvolgete sempre il bambino in un unico strato e, quando dorme fasciato, riducete il numero di coperte del lettino. Attenzione però, la fasciatura è sicura se non impedisce che le gambe del bambino si pieghino, perché questa posizione permette il naturale sviluppo delle articolazioni dell’anca. Le gambe dei neonati non devono essere mai chiuse ermeticamente e pressate insieme.

Se proprio la nanna è una vostra ossessione e la paura condiziona il vostro sonno vi consiglio di acquistare l’Angel care dotato di uno speciale sensore che, in caso di assenza di qualsiasi movimento compresi quelli respiratori per più di 20 secondi, ti avverte immediatamente con un allarme sonoro. Occorre prestare sempre attenzione ma potrete abbassare un po’ la guardia. Ricordate di disattivarlo prima di prenderlo in braccio altrimenti sveglierete vostro marito di soprassalto. Angel care lo potete trovare qui.